Percorso clinico individuale

Premessa

Credo in un modo di interpretare questa delicata professione che mette il paziente al centro, dal primo contatto alla fine del rapporto. Questo vuol dire anche gestire la comunicazione in modo delicato, onesto e chiaro fin dall’inizio. Per questo preferisco anche qui uno stile semplice, che non cerca di sfruttare per marketing l’altrui sofferenza con facili richiami a sintomi vari ed emozioni negative.

Puoi essere su questa pagina per molti motivi, anche legati a sofferenze tue o di persone a te care. In questo spazio, preferisco concentrarmi sul desiderio di cambiamento.

Come posso aiutarti

Se vorrai rivolgerti a me, potremo iniziare un percorso di riduzione e mitigazione delle aree di sofferenza, valorizzazione dei punti di forza ed esplorazione della propria identità. Un percorso con uno psicologo, basato su serietà, accoglienza e professionalità in un’ottica di accettazione della sofferenza ed efficacia dell’azione.

Nella mia pratica mi baso su solidi studi sia in Psicologia che in Filosofia e su un impegno costante nella mia formazione. Elemento chiave per me è accogliere riconoscendo l’unicità della persona che mi sta di fronte ed evitando l’uso di etichettature prive di utilità pratica. Nei percorsi di supporto psicologico offro uno spazio sicuro e professionale dove esplorare le difficoltà e lavorare verso un cambiamento reale. Per quanto riguarda il mio modello di riferimento, mi sto formando in Psicoterapia Psicodinamica Integrata, un approccio moderno, che guarda alla persona da diversi punti di vista e che adatta il percorso terapeutico alle specifiche esigenze e richieste. Una peculiarità di questo approccio è il combinare e modulare interventi diretti sulle aree di sofferenza immediata e interventi su elementi più profondi, sempre sulla base di accordi con il paziente e di una visione del clinico che considera insieme la realtà pratica e i temi più profondi.

Come scrive Viktor Frankl: “Quando non siamo più in grado di cambiare una situazione, siamo sfidati a cambiare noi stessi.”

(Man’s Search for Meaning, 1946)

Come funziona?

  • Assessment iniziale (3-6 sedute): analizziamo insieme la tua situazione, le tue difficoltà e i tuoi obiettivi. Se necessario, utilizziamo anche test psicometrici.
  • Restituzione e obiettivi concreti: definiamo insieme un percorso chiaro e realistico.
  • Percorso personalizzato: difficile da descrivere per definizione, con alcune persone si va dritti sulle manifestazioni del disagio, con altre persone si parte da una esplorazione dei vissuti e del profondo. Combino strumenti originati da diverse “scuole”: cognitivo-comportamentali, psicodinamici e sistemico-strategici.

Spesso già durante l’assessment noterai dei cambiamenti positivi, ma il meglio arriva con un percorso completo.

Aree di particolare interesse

I percorsi psicologici richiedono al professionista delle competenze di base e delle abilità in comune, ma tutti ci interessiamo in particolare ad alcune aree dell’esperienza umana. Alcune delle tematiche che ho più approfondito e con le quali ho più avuto a che fare sono: problemi della sfera lavorativa, problemi della migrazione e del cambio di città, problemi relazionali, vissuti ansiosi, transizioni del ciclo di vita, difficoltà derivate dalla convivenza di valori contrastanti, sfide esistenziali con sensazioni di vuoto interiore.

Cosa fare?

Se stai cercando un aiuto professionale e il mio approccio ti sembra adatto a te, contattami.

Puoi scrivermi o chiamarmi ai recapiti che trovi qui sotto.

Come prenotare una seduta online?
Puoi prenotare via WhatsApp, telefonicamente o tramite email, indicando nome, cognome e la tua richiesta per un primo colloquio. I contatti sono in fondo alla pagina – lo stesso vale anche per chi cerca uno psicologo a Firenze.
È davvero possibile fare un percorso clinico online? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
Sì, il percorso a distanza nasce fin dalla metà del Novecento come consultazione telefonica ed è oggi supportato da numerosi studi e facilitato dai nuovi mezzi. Offre vantaggi come risparmio di tempo, costi ridotti e maggiore accessibilità (ideale anche per chi vive all’estero o in paesi dove non si parla la propria lingua). Richiede al professionista una opportuna preparazione, perché gli strumenti utilizzabili variano rispetto al consulto in presenza. Per alcune situazioni risulta meno efficace, se la richiesta ha caratteristiche non conciliabili con la modalità a distanza, viene subito fatto presente.
Cosa scrivere nel primo messaggio? Cosa dire nella prima telefonata?

Puoi iniziare fin dal primo contatto a esprimerti liberamente, comunicando anche nome, cognome e  la richiesta di fissare un primo colloquio

Come funziona una prima seduta? Cosa devo aspettarmi?

La prima seduta è già uno spazio dedicato a te, in cui potrai esprimerti liberamente. Insieme inizieremo a parlare delle possibilità del percorso e leggeremo il Consenso Informato, un documento che tutela i tuoi diritti e dà alcune regole al rapporto professionale.

Qual è la frequenza degli incontri?
All’inizio del percorso, gli incontri si tengono solitamente una volta a settimana e questa è in generale la cadenza consigliata per fare un lavoro della massima efficacia. Dopo la prima fase, o per esigenze particolari, o in fase di chiusura, gli incontri possono ridursi a due o una volta al mese.
Qual è la durata degli incontri?
Le sedute durano normalmente 45-55 minuti, con eventuali variazioni a seconda della valutazione clinica. In caso di ritardi, l’orario di fine rimane quello concordato; se il ritardo è mio, il tempo verrà recuperato.
Vengono assegnati compiti tra una seduta e l’altra?
Dipende dalle tue esigenze e dal percorso intrapreso: a volte concordiamo dei compiti a casa per rafforzare il lavoro svolto insieme.
Come vengono utilizzati i test psicometrici nella valutazione?
Con il tuo consenso, i test psicometrici si somministrano per integrare il colloquio clinico, offrendo una valutazione aggiuntiva e monitorando i progressi nel percorso, velocizzano il processo di conoscenza da parte del professionista.
Cosa sono i test psicometrici?

I test psicometrici sono uno degli strumenti che la legge italiana riserva agli appartenenti all’Ordine. Sono dei test che osservano degli stringenti requisiti scientifici e statistici per misurare alcune caratteristiche degli individui e dei gruppi. Il loro uso è riservato ai professionisti abilitati perché vanno maneggiati con cura: l’interpretazione dei risultati va fatta sempre con cognizione di causa e consapevolezza della struttura di ogni singolo test e dei costrutti alla base. In pratica possono essere dei questionari o delle interviste che aiutano a velocizzare e rendere più oggettiva la valutazione del professionista. Utilizzo diversi test, sempre tarati sul singolo caso e con il consenso della persona, la somministrazione e l’interpretazione rappresentano una prestazione separata dalla normale seduta.

Is the consultation available also for non-Italian speakers?
Yes, I offer consultations to native English speakers based in Florence, as long as they meet the necessary bureaucratic requirements that allow a professional from the Italian Psychologist Association (Ordine degli Psicologi) to intervene.
 
I also speak Spanish and French in the clinical setting, but I do not offer consultations exclusively in those languages.